Riapre EnERgia, il fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy a favore di imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company), gestito dall'ATI Artigiancredito-BNL.
Beneficiari
Beneficiari dell’intervento sono i liberi professionisti e le imprese (PMI e grandi) e le Società ESCo (Energy Service Company) che:
1. siano iscritte al Registro Imprese (ad esclusione dei liberi professionisti);
2. abbiano localizzazione produttiva in cui si realizza l'investimento in Emilia-Romagna (nel caso in cui la domanda sia presentata da una ESCo la localizzazione produttiva deve essere quella dell'impresa cliente);
3. siano attive alla data di presentazione della domanda;
4. abbiano l'attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate:
Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.
Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili al finanziamento del Fondo, secondo le modalità previste, le seguenti tipologie di intervento:
A. efficientamento energetico delle imprese;
B. realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;
C. interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici;
D. interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.
Le domande di finanziamento dovranno essere relative ad almeno una o più delle tipologie sopra indicate A, B o D. In ottica integrata, le azioni di cui ai precedenti punti A e B possono essere proposte in sinergia con gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico nei medesimi edifici (categoria C). Gli interventi di cui alla tipologia C. “Interventi di miglioramento e adeguamento sismico” potranno tuttavia essere ammessi a finanziamento solo in abbinamento ad interventi energetici, ovvero in combinazione con almeno una delle tipologie:
È necessario che tutte le spese relative ad interventi per i quali si richiede il finanziamento siano supportate da corrispondenti preventivi di spesa, intestati all’impresa richiedente il finanziamento.
Per gli immobili concessi in locazione, è necessario trasmettere idonea documentazione che attesti la piena disponibilità dell’immobile oggetto dell’investimento. Tale requisito può essere soddisfatto mediante un’autodichiarazione del locatore contenente l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori.
Non sono ammissibili le spese relative alla costruzione di nuovi edifici o all’ampliamento di edifici esistenti
Contributi
Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche del Fondo (Pr Fesr 2021-2027 dell'Emilia-Romagna) e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 18 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 18 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 25mila euro ad un massimo di 1 milione di euro.
È finanziabile il 100% del progetto presentato.
L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:
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Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (75%);
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Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,99% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (25%)
Il Fondo concede, inoltre, un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute dall’impresa per la preparazione e il supporto tecnico del progetto di investimento. In particolare, si precisa che il Contributo a Fondo Perduto può intervenire a copertura delle spese tecniche che precedono l’attuazione dell’intervento.
L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.
Procedure e termini
La domanda può essere presentata, nel periodo di apertura dello sportello, ESCLUSIVAMENTE on line attraverso la piattaforma all'indirizzo https://fondoenergia.artigiancredito.it/ ed inviata corredata di documentazione firmata digitalmente.
La prossima Call è aperta dal 12/10/2026 ore 11:00 al 30/11/2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi.
Riferimenti normativi
Fondo EnERgia