Irene Bongiovanni è stata confermata alla guida di Confcooperative Cultura Turismo Sport al termine dei lavori dell’assemblea nazionale che si è tenuta oggi a Roma. "Essere armonia, costruire futuro", il pay off dell’assemblea sintetizza la visione strategica con cui la Federazione si proietta nel prossimo mandato: cooperazione come metodo, generatività come obiettivo.
Confcooperative Cultura Turismo Sport è giunta al termine di questo quadriennio con circa 1.000 imprese cooperative aderenti che occupano 25.000 persone occupate e contano oltre 100.000 soci.
Le performance economiche degli ultimi 5 anni confermano la vitalità del settore: lo spettacolo ha registrato una crescita del fatturato del 61%, il turismo del 47%, la valorizzazione del patrimonio culturale del 42,5%. Sul piano del radicamento territoriale, il 43% delle cooperative turistiche ha sede nelle aree interne del Paese, a testimonianza di una presenza diffusa dove altre forme d'impresa non arrivano.
Nella sua relazione Bongiovanni ha delineato il modello di rappresentanza che la Federazione vuole costruire: non solo difensiva degli interessi di categoria, ma capace di proporre nuovi modelli, creare alleanze di senso e sostenere l'innovazione come filo conduttore. "Dobbiamo avere il coraggio delle idee" — il filo rosso dell'intervento.
Tra i temi al centro: il ruolo dell’impresa cooperativa come partner strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale; l’impresa cooperativa sportiva come elemento di crescita del settore; la cooperazione per rendere responsabile e sostenibile il turismo nelle aree interne e montane; l’editoria cooperativa per garantire il pluralismo e dare voce alle comunità cooperativa; le scuole paritarie e le cooperative della formazione per la libertà di scelta educativa; la centralità del lavoro e le professioni nel settore dello spettacolo.