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COOPERATIVA OLTREMARE, APERTO A MODENA LO SPAZIO LODOLA

Una bella scommessa su inclusione sociale e riqualificazione urbana 

martedì 14 maggio 2024

Non è facile gestire un’attività nel parco XXII Aprile, l’area verde nel quartiere Crocetta di Modena considerata, a torto o a ragione, una delle zone più problematiche della città. Per qualcuno le diverse culture presenti in zona sono un problema; non a caso, è uno dei temi caldi della campagna elettorale in vista del voto comunale dell’8 e 9 giugno.

«Per noi, invece, le diverse culture sono una ricchezza», afferma la cooperativa sociale Oltremare (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia), nata nel 1991 a Modena per promuovere lo sviluppo del commercio equo e solidale.

Oltremare, che gestisce da sei anni l’emporio Altromercato in città e la bottega “Si può fare” a Bazzano (Bologna), ha deciso di scommettere sull’ex bar Arcobaleno, che si trova nel parco XXII Aprile. I locali appartengono al Comune di Modena, che una trentina di anni fa li ha affidati in gestione al Ceis (Centro di solidarietà), il quale a sua volta li ha concessi in comodato gratuito a Oltremare.

Con il contributo della Fondazione di Modena, una raccolta fondi, il sostegno del colorificio Righi e Marazzi Group, ma soprattutto molto volontariato, la cooperativa ha investito 50mila euro per trasformare l’ex bar Arcobaleno nello Spazio Lòdola. I locali, che comprendono 200 mq per la ristorazione, una sala di 300 mq per corsi ed eventi, 300 mq di dehors, sono stati inaugurati domenica 12 maggio.

«Per noi è una scommessa: ci siamo dati tre anni di tempo per vedere se funziona – dichiara Claudia Poligioni, socia di Oltremare e coordinatrice del progetto – Vogliamo far nascere un luogo accogliente e inclusivo per animare una zona in cui il 20% dei residenti non è modenese di origine. I cittadini si sono allontanati dal parco XXII Aprile, noi speriamo di farli tornare attirandoli con una caffetteria e cucina fatte con prodotti sia a km zero che della filiera equo-solidale».

«Ci rivolgiamo a tutti, dai bambini ai giovani agli anziani, perché questo è un luogo polifunzionale ad alto impatto sociale e basso impatto ambientale – aggiunge Sara Vellani, responsabile dello Spazio Lòdola – Oltre alla ristorazione, proponiamo attività culturali come presentazioni di libri e mostre d’arte, spettacoli musicali e teatrali, laboratori e workshops, anche in collaborazione con altri enti e associazioni del territorio. Siamo convinti che questo spazio possa diventare un luogo di inclusione sociale, condivisione, incontro e scambio».

Nello Spazio Lòdola lavorano due cuoche, una delle quali originaria della Tunisia, un barista e due coordinatori. Il locale è aperto il giovedì dalle 15 alle 20, venerdì dalle 11 alle 21, sabato dalla 9 alle 20. A giugno, luglio e settembre si aggiungerà anche il mercoledì (dalle 17 alle 22).    

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