La Commissione Europea, a seguito del perdurare della crisi mediorientale e delle ricadute negative sulle imprese, ha adottato ieri un nuovo quadro temporaneo di aiuti di Stato (METSAF) per sostenere l'economia dell'UE in questa difficile fase congiunturale. L’adozione del provvedimento consentirà maggiore flessibilità agli Stati membri relativamente all’erogazione di aiuti di Stato: sarà possibile quindi erogare aiuti finanziari a compensazione dei maggiori costi subiti dalle imprese agricole e della pesca, ad esempio per l’acquisto di carburanti e fertilizzanti, ma anche per venire incontro alle problematiche dei maggiori costi della logistica e dei trasporti che le cooperative sono costrette ad affrontare.
Un quadro temporaneo di aiuti di Stato (in passato ce ne sono stati di simili per il COVID e per il conflitto in Ucraina) ha l’obiettivo di superare la normativa generale sugli aiuti di Stato e di far fronte alle emergenze o alle situazioni di crisi: in tale caso i settori più esposti sono agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica. Gli aiuti potranno essere concessi entro il 31 dicembre 2026 (con decorrenza dal 1 marzo 2026), sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o in altre forme, quali garanzie, prestiti e capitale proprio, a condizione che il valore nominale totale di tali misure non superi l'intensità di aiuto e i massimali di aiuto applicabili. In particolare, gli Stati membri potranno concedere aiuti fino al 70 % dei costi supplementari causati dalla crisi medio-orientale su fertilizzanti e carburanti, anche ad esempio sui trasporti.
La Commissione considererà tali aiuti di Stato compatibili con il mercato a determinate condizioni per le quali si rinvia al testo allegato. Per le cooperative sarà importante che l’Amministrazione nazionale tenga conto dei maggiori costi dell’energia, della logistica e soprattutto dei trasporti: Ora non resta che aspettare misure di sostegno nazionale per il settore agricolo e della pesca, misure che necessariamente dovranno essere fruibili anche direttamente dalle cooperative, oltre a quelli già concessi come le riduzioni delle accise o il credito di imposta.
Condizioni in allegato