La Camera di Commercio di Bologna promuove un Bando per sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) dell'area metropolitana di Bologna che intraprendono percorsi volti ad attivare strumenti di finanza innovativa.
L'obiettivo strategico è favorire la diversificazione delle fonti di finanziamento aziendali e ridurre la dipendenza dal canale bancario tradizionale, intercettando le esigenze delle imprese che hanno raggiunto i limiti di fido o che cercano alternative più flessibili e sostenibili.
Gli strumenti di finanza innovativa ammissibili sono esclusivamente quelli individuati dal bando: crowdfunding (nelle forme equity, lending, reward/donation), minibond, venture capital e business angel, invoice trading, vendor loan e strumenti finanziari partecipativi (incluso il Revenue Based Financing).
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le PMI regolarmente costituite, iscritte e "attive" nel Registro delle Imprese, aventi sede legale e unità locale destinataria dell'intervento nell'area metropolitana di Bologna.
Il bando è aperto a tutti i settori economici, ad eccezione delle imprese operanti nei settori della pesca e dell'acquacoltura, dei servizi finanziari e assicurativi (codici ATECO 64, 65, 66), delle attività immobiliari (ATECO 68), delle scommesse e giochi d'azzardo (ATECO 92), nonché delle imprese fornitrici della Camera di Commercio di Bologna.
I soggetti richiedenti devono essere in regola con le norme sulla sicurezza sul lavoro, con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi (DURC) e con i massimali previsti dai regolamenti europei in materia di aiuti de minimis (€ 300.000,00 nel triennio per il regime generale ed € 50.000,00 per il settore agricolo).
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili le iniziative realizzate presso la sede o unità locale nell'area metropolitana di Bologna che prevedano un programma di spesa non inferiore a € 5.000,00.
Le attività devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda e concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2027, data entro la quale occorre aver attivato concretamente lo strumento di finanza innovativa prescelto.
Rientrano tra le spese ammesse:
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Consulenza e assistenza specialistica propedeutica e operativa (business plan, due diligence, advisor per minibond, supporto legale);
Non sono ammesse le spese per consulenze ordinarie (fiscali, contabili, legali di routine), l'acquisto di beni o pubblicità web generica, le spese di viaggio/vitto/alloggio e le fatture emesse da soci, parenti o imprese collegate.
Contributi
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio di Bologna ammontano a € 129.000,00, a valere sui fondi camerali approvati dal MIMIT e finanziati con l'aumento del diritto annuale, con possibilità di successivo incremento.
Il bando prevede una riserva prioritaria di risorse a favore delle imprese femminili, giovanili, in possesso del rating di legalità o dotate della certificazione della parità di genere.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di € 15.000,00 per impresa.
I contributi concessi non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche previste per gli stessi interventi e per le medesime spese.
L'intervento opera inoltre nell'ambito del regime di aiuti de minimis generale (Regolamento UE 2023/2831) e agricolo (Regolamento UE 1408/2013).
Procedure e termini
La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Restart di Infocamere (https://restart.infocamere.it/), a partire dalle ore 11:00 del 13 ottobre 2026 e fino alle ore 13:00 del 4 novembre 2026.
Ogni impresa può candidare una sola domanda.
L'intervento è gestito dall'Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Bologna mediante una procedura a sportello.
Riferimenti normativi
Bando contributi alle imprese bolognesi per l’attivazione degli strumenti di finanza innovativa
Link bando:
https://www.bo.camcom.gov.it/it/promozione-interna/contributi-alle-imprese-bolognesi-l%E2%80%99attivazione-degli-strumenti-di-finanza