A due anni di distanza dalla ristrutturazione e potenziamento della sede operativa di via Spani, a Reggio Emilia, la cooperativa sociale Il Girasole - una delle storiche realtà reggiane di Confcooperative Terre d’Emilia impegnate nell’inclusione al lavoro di persone segnate da fragilità attraverso attività di ristorazione – inaugurerà il 20 ottobre l’ampliamento degli spazi di cucina e, soprattutto, il nuovo reparto dedicato alla preparazione di pasti per i portatori di intolleranze.
“Questo nuovo intervento – spiega il presidente Mirco Baccarani – porta a quasi 400.000 euro il valore delle risorse che in due anni abbiamo investito sull’attività di ristorazione collettiva; risorse che ci hanno consentito di portare a 6 (dalle quattro iniziali) le persone diversamente abili e in condizione di fragilità che operano nel laboratorio”.
Nata quasi cinquant’anni fa (nel 1977) per iniziativa di alcune famiglie con ragazzi disabili, Il Girasole conta oggi 20 soci, 8 dei quali in situazioni di fragilità nell’inserimento nel mondo del lavoro, e, unitamente alla ristorazione collettiva, gestisce attività di apicoltura e un laboratorio di smielatura denominato “Miele Solidale”.
“Tutte le nostre attività – sottolinea Baccarani – sono finalizzate non solo all’inserimento al lavoro in cooperativa, ma, prima ancora, allo sviluppo di competenze e professionalità da parte di giovani che possono accedere a nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro in generale, ampliandone anche le possibilità di autonomia e di inserimento sociale”.
I giovani con disabilità medio-gravi inseriti nel laboratorio di preparazione dei pasti sono affiancati nell’attività lavorativa e assistenziale da tre operatori e diversi volontari e le attività di ristorazione collettiva riguardano mense aziendali (50%), scuole e comunità, con una produzione che nel 2026 si attesterà a 56.000 pasti (+13% sul 2025).
In crescita, contemporaneamente, anche il fatturato della cooperativa, che dovrebbe salire a 480.000 euro, il numero delle ore lavorate (da 11.000 a 14.000) e quello dei lavoratori (da 12 a 14, più due tirocinanti).
L’ultimo investimento della cooperativa sul laboratorio di preparazione pasti (che include anche un nuovo sistema gestionale e una nuova App per i clienti) ammonta a 85.000 euro e si è avvalso del sostegno della Camera di Commercio dell’Emilia, della Fondazione Solid’Ali (che fa capo a Confcooperative Terre d’Emilia), mentre l’Agenzia regionale per il Lavoro ha sostenuto l’inserimento di un dipendente con disabilità.
L’inaugurazione dell’intervento, come si è detto, è in programma martedì 20 ottobre alle ore 14 in via Spani 18/A, in città.