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IMMAGINA IMOLA, IL VIAGGIO PARTE DALLA MEMORIA

I vincitori alla prima tappa di un percorso dedicato a legalità e responsabilità

mercoledì 23 settembre 2026

È iniziato dalla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino il viaggio in Sicilia degli studenti degli istituti Alberghetti e Paolini di Imola, vincitori di “Immagina Imola”, il progetto promosso da Confcooperative Terre d’Emilia e Legacoop Imola per avvicinare i giovani ai valori della cooperazione e dell’impresa responsabile.

Dopo il percorso svolto durante l’anno scolastico, tra incontri, visite alle cooperative, laboratori e un hackathon dedicato alla rigenerazione di alcuni spazi della città i vincitori sono ora in Sicilia per vivere ”4 giorni in viaggio in una terra libera” con Libera il g(i)usto di Viaggiare.

La prima giornata li ha portati in due luoghi simbolo della storia italiana: Capaci e via D’Amelio.

A Capaci gli studenti hanno visitato il luogo della strage del 23 maggio 1992, nella quale furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Un luogo che conserva i segni dell’attentato e nel quale obelischi e murales sono diventati negli anni testimonianze di memoria e impegno civile.

A via D’Amelio, dove 57 giorni dopo furono assassinati Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, i ragazzi si sono invece raccolti attorno all’Albero della Pace, l’ulivo diventato simbolo di vita e rinascita.

Ad accompagnare la giornata anche il racconto di Libera, che ha invitato gli studenti a leggere quelle storie non soltanto attraverso la figura degli eroi, ma a partire dalle responsabilità e dalle scelte individuali.

Un messaggio che ha trovato concretezza nell’ultima parte della giornata, quando i ragazzi hanno conosciuto anche l’esperienza di Addiopizzo e la storia di giovani che hanno scelto di opporsi insieme al racket.

«Mi ha colpito la loro forza nel restare uniti, proteggendosi a vicenda», racconta Federico. Per Paolo, invece, l’incontro ha aperto anche una prospettiva personale: «Mi ha colpito il coraggio di chi continua a difendere la legalità sapendo che qui significa anche esporsi a rischi concreti. Sto pensando di tornare a Palermo per fare il servizio civile con Libera».

È proprio qui che il viaggio si ricongiunge allo spirito con cui è nato Immagina Imola: mettere i giovani di fronte a esperienze reali e renderli protagonisti, mostrando come collaborazione, responsabilità e partecipazione possano diventare strumenti concreti per intervenire sulla propria comunità.

Nei prossimi giorni il viaggio dei ragazzi proseguirà in altri luoghi di memoria e libertà.

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