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INTEGRAZIONE, APERTA A REGGIO EMILIA LA "BARBERIA SOCIALE"

Progetto realizzato da L'Ovile. Al lavoro giovani migranti da Asia e Africa

mercoledì 27 maggio 2026

Inaugurata a Reggio Emilia, a ridosso del centro storico del capoluogo, la “Barberia sociale”, un nuovo, significativo esempio di integrazione che coinvolge giovani immigrati che si stanno inserendo nel territorio reggiano.

“Questo nuovo esercizio aperto a tutti i cittadini – sottolinea Valerio Maramotti, presidente della cooperativa sociale L’Ovile, cui fa capo il progetto – è frutto di un progetto di imprenditoria sociale interculturale e si inserisce tra le diverse azioni che sosteniamo per favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone con background migratorio”.

“Nel periodo che intercorre tra l’arrivo nel nostro territorio e la conclusione del percorso d’accoglienza – spiega Maramotti – queste persone affrontano un cammino che – indipendentemente dall’esito della richiesta di asilo o protezione internazionale - consente di creare le condizioni per l’acquisizione dei più alti livelli di autonomia possibile, includendo anche quei tirocini lavorativi e quella formazione professionale che rappresentano una condizione primaria per l’integrazione e, comunque, una risorsa importante per affrontare il futuro”.

Nella “Barberia sociale”, come si è detto, opereranno giovani immigrati, affiancati da un tutor specializzato nei servizi di barberia e da un secondo tutor socio-educativo.

“I giovani inseriti – spiegano i referenti del progetto de L’Ovile – vantavano già specifiche competenze nei Paesi d’origine (asiatici e nordafricani, in prevalenza), ma hanno seguito un lungo percorso di formazione che ha arricchito le loro competenze linguistiche, tecnico-professionali e, soprattutto, relative alla sicurezza e agli aspetti igienico-sanitari che riguardano la professione”.

“Il valore di questa esperienza – osserva il presidente Maramotti - è particolarmente rilevante, perché si tratta di un esercizio pubblico che consentirà un contatto e una relazione diretta con altre persone e la comunità locale; i giovani che animeranno la barberia non saranno “lavoratori invisibili”, ma testimoni di una integrazione possibile che si manifesta nell’incontro e non solo nel lavoro”.

All’inaugurazione della “Barberia sociale” è intervenuta anche l’assessora a Cura delle persone e Politiche sociali del Comune di Reggio Emilia, Annalisa Rabitti, che ha sottolineato il valore di questa nuova esperienza generata dalla cooperazione sociale.

La “Barberia sociale”, tra l’altro, si colloca a fianco della Polveriera di Reggio Emilia, dove – dopo uno straordinario intervento di recupero di edifici da decenni dismessi dalle forze armate – si collocano le sedi e numerosi servizi per famiglie e cittadini.

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