Confcooperative Terre d’Emilia continua a promuovere iniziative dedicate alla diffusione della cultura cooperativa tra le nuove generazioni, coinvolgendo studenti di ogni grado di istruzione.
Tra queste attività rientra il seminario sul modello cooperativo che si è svolto presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, rivolto agli studenti dei corsi di area agraria in collaborazione con il Prof. Davide Viaggi.
L’iniziativa, della durata di 10 ore e riconosciuta con 1 credito formativo, è stata organizzata da Fabio Guglielmi e Letizia Fabbri dell’Area Promozione Associativa di Confcooperative Terre d'Emilia e ha registrato la significativa partecipazione di 47 studenti.
Nel corso degli incontri sono stati approfonditi i principi fondamentali della cooperazione e il ruolo delle imprese cooperative nello sviluppo delle filiere agricole e agroalimentari. Tra i temi affrontati anche il funzionamento delle cooperative, la mutualità e le principali forme di organizzazione dell’impresa cooperativa.
Il seminario ha ospitato riferimenti ed esperienze di cooperative del territorio, tra cui Agribioenergia, Coprob, Granlatte e Agriconcura, con l’obiettivo di offrire agli studenti esempi concreti di cooperazione applicata al settore agricolo. Inoltre, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere il progetto Tornatura, che applica l’intelligenza artificiale all’agricoltura, dalle parole dei ricercatori di IFAB che hanno collaborato anche con Confcooperative
L’impegno di Confcooperative nella formazione cooperativa coinvolge anche le scuole superiori. Il 15 aprile a Castelnovo Monti si terrà infatti un’iniziativa che si inserisce in una costellazione di workshop eventi e laboratori attualmente promossi da Confcooperative Terre d’Emilia nelle secondarie superiori di tutto il territorio.
All’incontro, che si svolgerà nella sala convegni dell’Oratorio di Castelnovo ne’ Monti, parteciperanno circa 100 studenti degli istituti Superiori Cattaneo e Mandela, che presenteranno dei progetti cooperativi sviluppati nell’ambito del percorso Scoop promosso da Confcooperative Emilia-Romagna e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.