È previsto sabato 18 luglio l’arrivo dei trenta ciclo-pellegrini partiti il 12 luglio da Castelfranco Emilia e diretti al santuario di Monte Lussari, a Tarvisio.
L’iniziativa, intitolata Pace (acronimo che sta per “Pedalando assieme con entusiasmo”), è stata ideata e organizzata dalla cooperativa sociale Pan onlus di Castelfranco Emilia. Giunta alla decima edizione dal 2016 e promossa con il patrocinio di Fiab (Federazione amici della bicicletta) Modena e del Comune di Castelfranco Emilia, sostiene il percorso svolto dalla cooperativa per il reinserimento sociale e lavorativo delle persone fragili.
Pan onlus, nata undici anni fa, gestisce una casa di accoglienza per persone e famiglie in difficoltà abitative, è specializzata in housing e portierato sociale, pulizie e piccole manutenzioni. Inoltre, ha allestito un laboratorio per la produzione artigianale di tortellini e altri tipi di pasta fresca per insegnare l’antica arte della sfoglia alle donne accolte nella casa.
In questi giorni i ciclo-pellegrini hanno percorso oltre 450 km attraverso Italia, Austria e Slovenia, toccando luoghi di valore storico e spirituale, tra cui il santuario di Santa Augusta a Vittorio Veneto, Longarone e il cimitero monumentale delle vittime del Vajont.
Al termine della terza tappa del ciclo-pellegrinaggio – a Cortina d’Ampezzo – i partecipanti hanno incontrato Kristian Ghedina, uno dei più grandi campioni italiani dello sci alpino (13 vittorie in Coppa del Mondo). Durante la serata Ghedina si è raccontato a cuore aperto, ha firmato copie del suo libro “Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce” (scritto con il giornalista Lorenzo Fabiano) e si è intrattenuto con i ciclo-pellegrini.