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PERSONE CON DISABILITA', 386 MILIONI PER L'INCLUSIONE

L'avviso pubblico "Vita & Opportunità". Gli interventi e i tempi

giovedì 26 febbraio 2026

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità – ha pubblicato in data 14 febbraio 2026 l’Avviso pubblico denominato: “VITA & OPPORTUNITÀ – Un futuro migliore e di valore per tutti”

L’iniziativa è finanziata attraverso il Fondo Unico per l’Inclusione delle persone con disabilità e il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con una dotazione complessiva pari a 386,4 milioni di euro.

Si tratta di una misura di ampia portata, finalizzata a sostenere interventi strutturati e integrati in favore delle persone con disabilità, con un forte coinvolgimento dei territori e del sistema produttivo.

Finalità dell’Avviso

L’Avviso intende promuovere progetti capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità. In particolare, gli interventi finanziabili devono essere orientati a:

  • rafforzare l’autonomia personale e la vita indipendente;
  • favorire l’inclusione lavorativa e sociale;
  • sviluppare percorsi formativi, occupazionali e ricreativi;
  • valorizzare competenze, capacità e talenti individuali.

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto fino al 95% dei costi ammissibili (percentuale che può arrivare al 100% nel caso di Enti locali).

Linee di intervento

L’Avviso si articola in tre distinte Linee di intervento, all’interno delle quali le imprese possono essere coinvolte in qualità di partner o soggetti attuatori.

1. Linea “Progetto di Vita”
Con una dotazione di 346,4 milioni di euro, rappresenta l’asse principale dell’iniziativa. Prevede la realizzazione di interventi integrati che coinvolgano almeno due delle seguenti dimensioni:

  • dimensione abitativa (percorsi di vita indipendente);
  • dimensione lavorativa (inclusione e stabilità occupazionale);
  • dimensione del tempo di vita (socialità, formazione, attività inclusive).

Gli importi finanziabili vanno da un minimo di 250.000 euro fino a un massimo di 2.000.000 di euro (nel caso di interventi su due dimensioni) o 3.000.000 di euro (qualora il progetto copra tutte e tre le dimensioni).

2. Linea “Progetti per l’Agricoltura Sociale”
Con una dotazione di 20 milioni di euro, sostiene iniziative di inclusione lavorativa in ambito agricolo e agroalimentare. L’investimento finanziabile varia da 250.000 a 1.000.000 di euro.

3. Linea “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità”
Anch’essa con una dotazione di 20 milioni di euro, è dedicata a progetti educativi, ludici e ricreativi rivolti a bambini e giovani fino a 22 anni. Gli importi ammissibili sono compresi tra 90.000 e 300.000 euro.

Il ruolo delle imprese

Le imprese possono assumere un ruolo strategico all’interno dei progetti, partecipando:

  • come partner di una Rete territoriale guidata da un Ente del Terzo Settore (ETS);
  • come società benefit;
  • come impresa agricola sociale (nell’ambito della Linea specifica);
  • come soggetti promotori a sostegno della sostenibilità economica e operativa dell’iniziativa.

Il contributo delle imprese può tradursi in investimenti produttivi, adeguamenti strutturali, inserimenti lavorativi e tirocini per persone con disabilità, percorsi di formazione dedicati, introduzione della figura del disability manager, sviluppo di nuovi siti produttivi inclusivi, acquisto o adeguamento di impianti e software specifici, nonché attivazione di servizi di trasporto dedicati.

Contributo finanziario

Il contributo pubblico copre fino al 95% dei costi ammissibili, con un cofinanziamento minimo del 5% a carico dei beneficiari (salvo il caso degli Enti locali). È inoltre prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 70% dell’importo concesso, previa presentazione di fideiussione.

Modalità e termini di presentazione

  • Le domande devono essere presentate via PEC a partire dal 2 marzo 2026 e fino a 180 giorni dall’apertura dello sportello (salvo esaurimento risorse).
  • La gestione operativa è affidata a Invitalia.

Opportunità per le imprese

L’Avviso rappresenta un’importante occasione per:

  • investire in progetti di responsabilità sociale d’impresa (CSR);
  • sviluppare modelli produttivi inclusivi;
  • accedere a contributi pubblici per investimenti strutturali;
  • rafforzare il posizionamento ESG;
  • consolidare partnership territoriali con ETS ed enti locali.

 

I responsabili territoriali di Federsolidarietà, insieme ai referenti finanziari, sono a disposizione per accompagnare le imprese nel:

 

  • Valutare la coerenza del proprio modello organizzativo con le Linee di intervento.
  • Attivare contatti con ETS del territorio per la costituzione di Reti territoriali.
  • Analizzare gli investimenti ammissibili in ambito produttivo e occupazionale.
  • Predisporre una proposta progettuale integrata entro i termini previsti.

 

 

per maggiori informazioni:

 

Sede di Reggio Emilia

Barbara Bertolani

Alessandra Cornali

Tel.: 0522-546111

Mail: bertolani.b@confcooperative.it;

Mail: cornali.a@bmoreservizi.it

Sede di Modena

Alessandro Rossi

Tel.: 059 -384011

Mail: rossi.a@confcooperative.it

Sede di Bologna

Marco Montanari

Tel.: 051-4164407

Mail: montanari.m@bmoreservizi.it

 

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