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PROGETTO CRESCERE, 30 ANNI DI LAVORO SULLE FRAGILITA'

Il 23 marzo il via alle celebrazioni con un appuntamento internazionale 

venerdì 15 marzo 2024

Si apriranno con un evento internazionale sul linguaggio del corpo (vedi locandina allegata) le celebrazioni del trentennale di attività della cooperativa sociale Progetto Crescere, una delle più importanti realtà di Confcooperative Terre d’Emilia nel campo dei servizi psico-educativi, che giunge a questo giro di boa con un bilancio che parla di oltre 20.000 persone sostenute (in massima parte minori), 5 sedi operative e quasi 2.000 progetti realizzati in ambito psicologico, educativo, neuropsichiatrico e logopedico.

Un lungo cammino segnato dall’unione di due storiche realtà dell’associazionismo reggiano: L’Arcobaleno Servizi e il Centro Lina Mazzaperlini, nate per rispondere ai bisogni di famiglie con bambini e ragazzi con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), che insieme hanno creato quella che oggi rappresenta una delle più importanti realtà di Confcooperative Terre d’Emilia nel campo dei servizi psico-educativi.

Una storia e un lavoro a fianco delle persone – sottolinea Patrizia Fantuzzi, presidente di Progetto Crescere – che ci ha consentito di estendere l’attività su problematiche di ordine psicologico, neuropsichiatrico, logopedico, educativo e sociale e di essere non solo strumento di servizio in questi ambiti, ma anche di intercettare i grandi cambiamenti avvenuti nel tessuto sociale, collaborando attivamente con le realtà pubbliche, in primis l’Ausl di Reggio Emilia, nell’approfondire e nell’affrontare i mutamenti dei bisogni delle persone e le nuove fragilità che hanno connotato il cammino delle famiglie, dei bambini, dei ragazzi e degli adulti”.

18 dipendenti, 70 professionisti collaboratori (psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, pedagogisti, psichiatri, educatori, psicomotricisti e logopedisti), la cooperativa sociale reggiana ha realizzato un volume d’affari di 1,55 milioni nell’esercizio chiuso al 31 agosto scorso, assicurando sostegno a 1.683 utenti nell’area socio-educativa, con 3.278 trattamenti sui disturbi del linguaggio per bambini dai 4 ai 7 anni e 3.380 su bambini (7-9 anni) con disturbi specifici dell’apprendimento e valutazioni che hanno comportato 2.300 ore di lavoro nell’area neurosviluppo e DSA.

“Dopo il sensibile aumento che ha connotato il periodo immediatamente successivo alla fase più acuta del Covid – spiega la presidente della cooperativa sociale di via Kennedy- i nuovi accessi e le prestazioni si sono stabilizzati, ma sono aumentate le situazioni cliniche complesse, che spesso richiedono trattamenti plurimi. In questo contesto, ad esempio, nell’ultimo anno sono sensibilmente diminuite le prestazioni di sostegno ai compiti (1.917 in totale, con un calo del 29%), ma sono aumentate in modo rilevante quelle relative a psicologia e psicoterapia (3.025 interventi, con un aumento del 22,9%) e quelle riguardanti la diagnostica neuropsicologica e la neuropsichiatria infantile, passate da 1.881 a 2.342 in un anno, con un aumento del 22,5%”. Negli ultimi anni, la cooperativa ha integrato professionisti specializzati nell’ambito della disabilità per migliorare la possibilità di diagnosi per i disturbi dello spettro autistico e per offrire interventi mirati per bambini con sindrome di Down.

Legata ai servizi pubblici da strette collaborazioni, Progetto Crescere ha consolidato anche diverse partnership internazionali, collabora intensamente con istituti di ricerca e Università (tra queste Modena e Reggio Emilia, Bologna, Trento, Parma e la Cattolica di Milano), con altre realtà di Confcooperative Terre d’Emilia (a partire dalle coop sociali del sistema Oscar Romero, cui aderisce) e con il mondo della scuola, tanto che il 62% dei progetti realizzati in trent’anni riguarda proprio gli istituti scolastici.

“Operiamo, in sostanza – sottolinea la presidente Patrizia Fantuzzi, che è anche componente l’Ufficio di presidenza di Confcooperative Terre d’Emilia – con tutti gli attori che nel nostro territorio sono chiamati a promuovere il benessere di quanti, in vari modi, affrontano difficoltà o condizioni di disagio e fragilità e, in questo senso, crediamo sia fondamentale anche l’attività di formazione che sviluppiamo nei riguardi di insegnanti, formatori ed educatori”.

Ed è proprio all’insegna della formazione e della diffusione di buone prassi per il benessere individuale e di gruppo che, come abbiamo detto, il 23 marzo la coop sociale Progetto Crescere aprirà le celebrazioni del trentennale di fondazione con laboratori esperienziali (nell’ambito di un progetto Erasmus) aperti a tutti coloro che si occupano della cura e del benessere con formatori internazionali.

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