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UGO BALDINI, UNA GIORNATA DI STUDI IN SUA MEMORIA

Il 23 ottobre a Reggio Emilia un confronto su montagna, pianificazione territoriale e città

mercoledì 28 ottobre 2026

A dieci anni dalla scomparsa di Ugo Baldini, l’Archivio Osvaldo Piacentini organizza una giornata di studio in sua memoria, dedicata a tre temi centrali nella sua biografia intellettuale e ancora oggi rilevanti per le politiche del territorio.

L’iniziativa, dal titolo “Guardare indietro guardare avanti. Leggere il Territorio: le Montagne, l’Area Vasta, i Quartieri”, si è svolta il 23 ottobre 2026, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, a Reggio Emilia.

Tre le aree di approfondimento: la montagna, l’area vasta e la città, affrontate attraverso il contributo di amministratori, studiosi ed esperti di pianificazione territoriale.

La prima è quella della montagna, che accompagna idealmente l’intera vita professionale di Baldini: dalla pionieristica esperienza del Piano di Sviluppo Economico e Sociale della Comunità Montana delle Valli Tanaro, Mongia e Cevetta del 1975, fino alla stagione delle Aree Interne e della Strategia Nazionale, alla quale ha offerto un contributo riconoscibile sia nella prospettiva nazionale sia in quella locale.

La seconda riguarda l’area vasta e la pianificazione delle Province, un tema che torna oggi al centro dell’attenzione dopo anni di progressivo ridimensionamento. Ugo Baldini, insieme a CAIRE Urbanistica, ha curato la redazione di tredici Piani Territoriali Provinciali in cinque diversi contesti regionali. Un’esperienza significativa per dimensioni e innovazione concettuale, che offre ancora oggi spunti di riflessione sulla necessità di una visione territoriale nella pratica urbanistica.

La terza area affronta il rapporto tra città, quartieri e prossimità, concentrandosi sulla qualità sociale degli spazi urbani e sul potenziale di comunità. Un tema che attraversa il pensiero di Baldini e che assume nuova rilevanza nella stagione della rigenerazione urbana, anche alla luce dell’evoluzione degli strumenti di analisi e misurazione dei fenomeni territoriali.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Clementina Santi, presidente dell’Archivio Osvaldo Piacentini, e dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Il programma ha previsto tre panel: “La Montagna e le Aree Protette”, con Marco Bussone, Gigi Spagnolli e Fabio Renzi; “L’Area Vasta”, con Alessandro Delpiano, Moreno Veronese e Giovanni Crocioni; e “La città e la prossimità”, con Silvia Viviani, Carla Ferrari e Stefano Storchi.

L’incontro si è concluso con un intervento di Lorenzo Baldini, dal titolo “Non perdiamoci di vista”.

Un’occasione per ripercorrere il contributo di Ugo Baldini alla cultura urbanistica e alla pianificazione territoriale, mettendo in relazione la sua eredità intellettuale con le sfide che oggi interessano città, territori e comunità.

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