Anche l’Inps interviene sul tema delle comunicazioni al Siisl delle posizioni disponibili (messaggio n. 1153 del 31-3-2026). Si deve sottolineare che l’Istituto, pur essendo parte in causa solo di riflesso, fornisce indicazioni più precise di altri soggetti.
In primo luogo, dopo aver richiamato la nota del Ministero del lavoro prot. n. 6523 del 30-3-2026 (circolare lavoro previdenza n. 45/26), si precisa che le disposizioni del Dl. 159/2025 sono applicabili in via sperimentale e che quindi i datori di lavoro interessati e i loro intermediari, dall’1-4-2026, possono applicare in via sperimentale e a carattere non obbligatorio le disposizioni citate pubblicando, anche successivamente all’assunzione, una vacancy coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla medesima assunzione correlata alla richiesta del beneficio contributivo e secondo le istruzioni di cui ai successivi paragrafi del presente messaggio.
Molto opportunamente l’Istituto precisa che, fino all’adozione del citato decreto ministeriale di cui al comma 5 dell’articolo 14, i benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, devono essere richiesti secondo le disposizioni di cui alle circolari e ai messaggi dell’INPS pubblicati in materia.
Il messaggio affronta anche l’altro aspetto della vicenda. Sempre dall’1-4-2026, infatti, i datori di lavoro e gli altri soggetti abilitati e autorizzati possono effettuare sul Siisl l’invio, la gestione e la consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV.
La modalità è utilizzabile in via opzionale e alternativa rispetto alla trasmissione attraverso i canali regionali e lo sarà anche successivamente all’adozione del citato Dm attuativo della normativa in esame.
Riportiamo di seguito la parte del messaggio relativa alle istruzioni operative.
1. Funzionalità tecniche
1.1 Soggetti abilitati
Ai fini dell’inserimento delle Comunicazioni obbligatorie possono operare sul SIISL, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi:
- i datori di lavoro e i loro intermediari;
- i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979.
Ai fini dell’inserimento delle vacancy possono operare sul SIISL, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi:
- i datori di lavoro e i loro delegati;
- le agenzie per il lavoro e gli altri soggetti abilitati alla pubblicazione di annunci di lavoro di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (“Riforma Biagi").
1.2 Pubblicazione della vacancy
Alla data del 1° aprile 2026, i datori di lavoro che richiedono i benefici contributivi possono in via sperimentale pubblicare sul SIISL una vacancy, che deve essere coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la Comunicazione Obbligatoria trasmessa, con qualunque canale, con particolare riferimento:
- al datore di lavoro;
- alla tipologia di contratto di lavoro;
- al profilo professionale ricercato.
Inoltre, è possibile pubblicare la vacancy anche successivamente all’assunzione. In tale caso, l’offerta viene immediatamente archiviata dal sistema e non proposta a soggetti in cerca di lavoro.
A regime, in base ai temini che saranno indicati nel decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025:
- la vacancy dovrà risultare preventivamente o contestualmente pubblicata rispetto all’assunzione;
- sarà obbligatorio il collegamento univoco tra vacancy e Comunicazione Obbligatoria;
- tale collegamento dovrà essere tracciato nei flussi Uniemens attraverso la corretta associazione dell’id_vacancy al codice fiscale del lavoratore.
1.3 Informazioni nei flussi Uniemens
I datori di lavoro che fruiscono dei benefici contribuitivi, per un determinato lavoratore, assunto con un beneficio contributivo dopo il 1° aprile 2026, possono utilizzare la modalità di trasmissione prevista in via sperimentale compilando, all’interno del flusso Uniemens\PosContributiva, la sezione <InfoAggCausaliContrib>, secondo le indicazioni fornite in materia dall’Istituto e inoltre possono indicare l’id vacancy all’interno dell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> di <InfoAggCausaliContrib>, valorizzando l’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> con “ID_VACANCY”.
In tale caso, l’id vacancy inserito nel flusso Uniemens\PosContributiva, oltre a rispettare il formato previsto (18 cifre), deve essere coerente con la vacancy pubblicata sul SIISL, per quanto riguarda il datore di lavoro o il codice fiscale del soggetto contribuente indicato nel flusso Uniemens deve coincidere con il soggetto presente nella vacancy nel campo “Datore di lavoro”.
Solo a seguito dell’adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025, nei termini ivi previsti, sarà obbligatorio esporre l’id vacancy nel flusso Uniemens per i benefici contributivi interessati, secondo le indicazioni precedentemente indicata e, inoltre, la data di pubblicazione della vacancy sul SIISL dovrà essere uguale o antecedente alla data di fruizione del beneficio, ossia uguale o antecedente all'ultimo giorno del mese indicato in <AnnoMeseRif> di <InfoAggCausaliContrib>.
2. Disposizioni finali
Le modalità di richiesta di abilitazione, di presentazione delle Comunicazioni Obbligatorie e di pubblicazione delle vacancy sul SIISL e successivi aggiornamenti, nonché la disponibilità delle funzioni di prossima implementazione sono disponibili sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro e delle politiche sociale e sul sito istituzionale dell’Istituto.