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IMPOSTA DI BOLLO SUL LIBRO GIORNALE TENUTO IN MODALITÀ TELEMATICA

Chiarimenti nella circolare del servizio fiscale n. 44

lunedì 14 settembre 2026

La Risposta in oggetto, n. 144/2026, chiarisce che la soglia di 2.500 registrazioni prevista per i libri e registri tenuti in modalità informatica deve essere verificata separatamente per ciascun periodo d’imposta. 

Le registrazioni non utilizzate nell’anno non possono essere riportate a nuovo. 

Infatti, anche una sola frazione della soglia determina l’assolvimento dell’imposta di bollo per l’esercizio interessato. 

  1. Quesito esaminato dall’Agenzia 

La risposta all’istanza di interpello riguarda le modalità di assolvimento dell’imposta di bollo sul libro giornale tenuto in modalità telematica, ai sensi del D.M. 17 giugno 2014. 

In particolare, l’Istante chiede se il limite di 2.500 registrazioni possa essere conteggiato in modo progressivo, cumulando le operazioni di esercizi diversi, oppure debba ripartire da zero alla chiusura di ogni periodo d’imposta. 

La soluzione proposta dall’Istante è quella del “conteggio continuo”, ritenuto analogo al funzionamento dei blocchi di 100 pagine per i libri cartacei. In tale prospettiva, il bollo versato in un anno potrebbe “coprire” anche registrazioni dell’anno successivo fino al completamento delle 2.500 operazioni.

 

Testo completo nella circolare allegata

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