L’Inps con il messaggio Hermes n. 1904 del 8/6/2026 chiarisce quali sono i trattamenti pensionistici che, pur soggetti al generale regime di incumulabilità tra pensione e redditi da lavoro, possono essere cumulati con i compensi derivanti da prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato:
La normativa era già operativa (circolare n. 102/2023 per il biennio 2023/2024) ed è stata successivamente prorogata fino a essere resa permanente dalla Legge di bilancio 2025 (vedi nostra circolare n. 4/26 che contiene anche un riepilogo della prassi Inps in materia).
La cumulabilità opera fino a 45 giornate annue. In caso di superamento, il rapporto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato, con conseguente incumulabilità tra pensione e reddito da lavoro.