Il primo intervento riguarda la soglia per poter accedere all’indennità di discontinuità che passa da 30.000 a 35.000 euro nell’anno di imposta precedente.
Per gli attori cinematografici o di audiovisivi, il requisito di accesso all’indennità è ridotto a 15 giornate di contribuzione al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente ovvero almeno 30 giornate nei 2 anni precedenti a quello di presentazione della domanda.
Riportiamo di seguito l’articolo 2 comma 1 del Dlgs 175/2023 con evidenziate le modifiche indicate sopra.
g) non essere titolare di trattamento pensionistico diretto.