Cambio valute estere per il mese di maggio 2026
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 15/06/2026
Con Provvedimento del 15/06/2026 l’Agenzia delle Entrate ha approvato l’accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di maggio 2026.
Questi valori si utilizzano per applicare alcune disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi che fanno riferimento a elementi espressi in moneta straniera (corrispettivi, proventi, spese ed oneri).
Credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese ittiche: stabilite le modalità attuative
D.M. 22/05/2026 (G.U. n. 138 del 17/06/2026)
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Circolare n. 290964 del 17/06/2026
Con Decreto del 22/05/2026 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha definito le modalità per fruire del credito d’imposta previsto per il settore della pesca dall’art. 4 del D.L. n. 33/2026 per l’acquisto dei carburanti al fine di compensare l’aumento dei prezzi.
Sono agevolabili soltanto le spese effettuate nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Il contributo riguarda esclusivamente il carburante utilizzato per la navigazione del peschereccio, escludendo qualsiasi altro impiego, ed è pari al 20% dell’importo sostenuto per l’acquisto (tranne nel caso in cui le richieste superino i fondi disponibili, nel qual caso l’importo sarà ridotto proporzionalmente per tutti).
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026, a partire dal momento in cui l’Agenzia delle entrate comunicherà il codice tributo.
Il credito non concorre alla formazione del reddito e non è soggetto ai limiti ordinari previsti per altri crediti d’imposta.
E’ inoltre cumulabile con altre agevolazioni relative agli stessi costi, ma non può essere superato il costo effettivamente sostenuto.
La domanda andava presentata alla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura esclusivamente tramite la piattaforma telematica attivata sul sito istituzionale del Masaf entro il 20 luglio 2026.
Per un approfondimento si rinvia alle Circolari Contabile Fiscale del 30/06/2026 e Circolare Contabile Fiscale n° 39 del 17/07/2026.
Nuovo tasso per le operazioni di attualizzazione/rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle imprese
D.M. 26/06/2026 (pubblicato sul sito internet del Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con Decreto del 26/06/2026, ha aggiornato il tasso da applicare, a decorrere dal 1° luglio 2026, alle operazioni di attualizzazione e rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle imprese nella misura del 3,71%.
Conversione in Legge del Decreto Carburanti-ter
L. n. 113 del 25/06/2026 (G.U. n. 147 del 27/06/2026)
E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 147 del 27/06/2026 la Legge di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 63 del 30/04/2026 recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
Per un approfondimento si rinvia alla Newsletter ICN Area Contabile Fiscale n. 16/2026.
Approvato il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi
D.Lgs. n. 117 del 19/06/2026 (G.U. n. 152 del 03/07/2026)
E’ stato pubblicato nella G.U. n. 152 del 03/07/2026 il Decreto Legislativo n. 117 del 19/06/2026 che approva il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Il nuovo Tuir, in attuazione della delega fiscale di cui all’art. 21 della L. n. 111/2023, raccoglie e aggiorna le norme fiscali già contenute nel precedente Tuir (D.P.R. n. 917/1986) introducendo disposizioni di coordinamento per adeguare la disciplina ai mutamenti normativi avvenuti nel tempo.
Entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.
Il nuovo Testo Unico organizza i vari regimi esistenti tenendo conto del soggetto passivo (persona fisica o giuridica) e distinguendo le disposizioni generali da quelle speciali.
E’ composto da 377 articoli suddivisi in quattro parti, a loro volta suddivise in titoli, capi e sezioni:
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Credito d’imposta design e ideazione estetica 2026: aggiornato l’Albo dei certificatori
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, D.D. 03/07/2026 (pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
Con Decreto Direttoriale del 03/07/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito il contenuto, le modalità e i termini di invio delle comunicazioni di prenotazione e di completamento del credito d’imposta design e ideazione estetica, in relazione alle spese in attività di design e ideazione estetica (comma 202 della legge 27 dicembre 2019, n. 160), sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, nel limite complessivo di spesa di 60 milioni di euro.
Ai fini della fruizione del credito d’imposta, la procedura prevede due tipologie di comunicazioni, da inviare esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Ministero (https://creditodesign.mimit.gov.it/ ):
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Rafforzamento dati conoscitivi cassetto fiscale: nuovi servizi online dell’Agenzia
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 06/07/2026
Con Provvedimento del 06/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità con cui gli utenti possono utilizzare i propri sistemi informatici per comunicare con i sistemi dell’Agenzia, acquisire dati e documenti e scambiare informazioni in forma strutturata.
L’Agenzia delle Entrate amplia infatti le modalità di fruizione dei propri servizi online attraverso il “Catalogo dei servizi di interoperabilità”, reso disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia.
La nuova modalità consente agli utenti registrati ai servizi telematici Entratel e Fisconline di utilizzare alcuni servizi anche tramite i propri sistemi gestionali, secondo il modello Api (Application programming interface) e nel rispetto delle regole tecniche previste.
Il modello Api mette a disposizione interfacce attraverso le quali i sistemi gestionali possono inviare richieste ai servizi dell’Agenzia e ricevere risposte. Le regole dello scambio sono descritte nelle specifiche tecniche fornite dall’Agenzia e implementate negli applicativi. L’utente che utilizza il software, invece, non deve gestire i dettagli tecnici della comunicazione e può continuare a lavorare all’interno del proprio gestionale, senza dover interrompere il proprio lavoro.
I primi dati che saranno messi a disposizione sono quelli delle Certificazioni Uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025.
Nel caso, ad esempio, delle Certificazioni Uniche, nel modello tradizionale, il professionista deve recuperare le informazioni attraverso i canali disponibili e poi riportarle nel proprio gestionale. Con un applicativo informatico integrato con i servizi di interoperabilità dell’Agenzia, invece, il recupero dei dati può avvenire direttamente nel gestionale, riducendo i passaggi manuali e rendendo più lineare la lavorazione.
Adempimento collaborativo: aggiornate le linee guida sul rischio fiscale
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 06/07/2026
Con Provvedimento del 06/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le linee guida per la gestione del rischio fiscale delle imprese che aderiscono al regime di adempimento collaborativo, andando ad integrare i Provvedimenti già approvati nel 2025 e 2026 (Provv. del 10/01/2025, del 07/08/2025 e del 28/01/2026).
Le novità riguardano, in particolare, l’inserimento di due nuove casistiche: il trattamento contabile delle cripto-valute e il trattamento contabile del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura.
Le Linee Guida sono il frutto del lavoro svolto nell’ambito del tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
Nell’ambito della collaborazione tra l’OIC e l’Agenzia delle Entrate, la prima è responsabile unicamente per la parte contabile delle schede, mentre l’Agenzia ne cura gli aspetti fiscali
Cambio valute estere per il mese di giugno 2026
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 14/07/2026
Con Provvedimento del 14/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha approvato l’accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di giugno 2026.
Questi valori si utilizzano per applicare alcune disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi che fanno riferimento a elementi espressi in moneta straniera (corrispettivi, proventi, spese ed oneri).
Comunicazioni adempimento spontaneo per anomalie nei dati ISA relativi al periodo d’imposta 2024 per lavoratori autonomi e imprese di minori dimensioni
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 14/07/2026
Con Provvedimento del 14/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità con le quali sono messe a disposizione dei lavoratori autonomi e delle imprese di minori dimensioni le informazioni riguardanti possibili anomalie riscontrate sui dati dichiarati ai fini degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale per il periodo di imposta 2024.
Le comunicazioni di cui sopra saranno disponibili all’interno del Cassetto fiscale, nella sezione “Consultazioni - ISA/Studi di settore - Comunicazioni di anomalia”, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia.
Tali comunicazioni sono finalizzate a promuovere l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti destinatari: gli stessi possono infatti chiedere, anche tramite intermediario, ulteriori informazioni o segnalare elementi che chiariscano la propria posizione oppure regolarizzare le anomalie ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997 con l’eventuale riduzione delle sanzioni.
Per fornire chiarimenti, precisazioni o ulteriori elementi informativi, i contribuenti e gli intermediari dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo “Software Comunicazioni anomalie ISA 2026”, messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate sul proprio sito istituzionale.
Non è invece possibile inviare messaggi facendo “rispondi” alla pec dell’Agenzia, in quanto non ammette risposte.
Prorogato lo split payment fino al 30 giugno 2029
Consiglio dell’Unione Europea, Decisione di esecuzione (UE). n. 2026/1728 del 10/07/2026 (G.U. Unione Europea del 15/07/2026)
L’Unione Europea, con Decisione di esecuzione n. 2026/1728 del 10/07/2026, ha prorogato l’autorizzazione all’Italia per l’applicazione del meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029 (ossia per ulteriori 3 anni).
Saggio degli interessi a favore del creditore nei casi di ritardato pagamento nelle transazioni commerciali
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Comunicato del 16/07/2026 (G.U. n. 163 del 16/07/2026)
Per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2026 il tasso di riferimento per il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardato pagamento nelle transazioni commerciali è pari al 2,40%.
Rafforzamento dati conoscitivi cassetto fiscale: nuovi documenti visionabili
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 16/07/2026
Con Provvedimento del 16/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha introdotto la possibilità di visionare, nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale, gli avvisi di liquidazione emessi in base agli articoli 15 e seguenti del D.P.R. n. 601/1973 e quelli collegati alla nota II-bis dell’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al Tur (D.P.R. n. 131/1986), che disciplina le agevolazioni dell’imposta di registro per l’acquisto della prima casa.
Accanto a questi, troveranno spazio anche gli avvisi di accertamento parziale cosiddetti “automatizzati”, emessi a norma dell’articolo 41-bis del D.P.R. n. 600/1973.
Saranno inoltre consultabili i relativi provvedimenti di autotutela, sia totale sia parziale, adottati dall’Amministrazione finanziaria per correggere o annullare gli atti originariamente emessi.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda la possibilità di seguire l’evoluzione del procedimento. Il contribuente avrà a disposizione una sorta di “cronologia amministrativa” dell’atto, utile per comprendere in qualsiasi momento lo stato della propria posizione fiscale.
L’intervento si inserisce nel percorso di rafforzamento del contenuto informativo del Cassetto Fiscale previsto dalla delega per la riforma fiscale (art. 16, comma 1, lett. i) e l) della Legge n. 111/2023).
Superbonus 2026: aggiornato il modello per le comunicazioni delle detrazioni
Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 17/07/2026
Con Provvedimento del 17/07/2026 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello, con le relative istruzioni, per la comunicazione alla stessa dello sconto in fattura e della prima cessione del credito spettanti per gli interventi edilizi da Superbonus 2026.
Le suddette opzioni, per l’anno 2026, possono essere esercitate soltanto nei casi residuali consentiti dalla normativa vigente, ossia quelli previsti dall'articolo 119, comma 8-ter.1, del D.L. n. 34/2020 e dall’ articolo 2, comma 3-ter.1, del D.L. n. 11/2023 (ossia per gli interventi realizzati nei territori colpiti da eventi sismici e per quelli rientranti nelle deroghe al divieto di cessione).
Il nuovo modello potrà essere utilizzato a partire dal 23 luglio 2026. Invece il termine per l’invio delle comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2026 è il 16 marzo 2027.
Prassi amministrativa
Cancellazione semplificata dell’ipoteca in caso di mutui frazionati senza accollo
Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 23/E del 19/06/2026
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 23/E del 19/06/2026, ha chiarito che la procedura semplificata di cancellazione dell’ipoteca non si applica solo per i mutui frazionati e successivamente accollati, ma anche quando, dopo il frazionamento del mutuo, viene estinta una singola quota di finanziamento senza che vi sia stato alcun accollo.
Ai fini della cancellazione dell’ipoteca, quello che conta è l’estinzione del debito e non l’eventuale presenza dell’accollo.
La semplificazione mira infatti ad agevolare i trasferimenti immobiliari.
Deduzione forfetaria autotrasportatori periodo d’imposta 2025
Agenzia delle Entrate, Comunicato stampa del 23/06/2026
L’Agenzia delle Entrate, con Comunicato stampa del 23/06/2026, ha comunicato che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2025.
La deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo periodo, del TUIR) va riportata nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI 2026 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI.
I codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.
Detassazione incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, ecc.: ulteriori chiarimenti dell’Agenzia
Agenzia delle Entrate, Circolare n. 3/E del 24/06/2026
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 3/E del 24/06/2026, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alle novità apportate dalla Legge di Bilancio 2026 in merito alla detassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
L’Agenzia ha precisato che l’imposta sostitutiva del 5% si applica anche agli incrementi retributivi relativi alle indennità erogate mensilmente connesse allo svolgimento della mansione (ad esempio indennità di cassa o indennità variabili), in quanto riconducibili alla retribuzione ordinaria.
(leggi tutto)
Somme dovute a seguito di conciliazione su atti di recupero dei crediti indebitamente compensati: istituiti 31 nuovi codici tributo
Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 25/E del 26/06/2026
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 25/E del 26/06/2026, ha istituito n. 31 codici tributo (dal CT01 al CT31) per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito di conciliazione (di cui agli artt. 48 e seg. del D.Lgs. n. 546/1992) sugli atti di recupero dei crediti indebitamente compensati di cui all’art. 38-bis del D.P.R. n. 600/1973.
Cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (DTA): non si applicano le regole civilistiche
Agenzia delle Entrate, Risposta all’istanza di consulenza giuridica n. 8/E del 03/07/2026
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’istanza di consulenza giuridica n. 8/E del 03/07/2026, ha chiarito che i crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle DTA non sono liberamente cedibili a terzi secondo la disciplina civilistica ordinaria di cui all’articolo 1260 c.c..
La loro cessione a soggetti terzi, al di fuori delle ipotesi di cessione infragruppo, deve avvenire esclusivamente con le modalità previste dall’articolo 43-bis del D.P.R. n. 602/1973, quindi nel rispetto dei relativi termini, condizioni e limiti. Pertanto il terzo cessionario non può utilizzare in compensazione crediti acquistati mediante una cessione civilistica ordinaria in violazione della disciplina tributaria speciale.
ISA 2026 applicabili al periodo d’imposta 2025
Agenzia delle Entrate, Circolare n. 4/E del 06/07/2026
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 4/E del 06/07/2026, ha fornito chiarimenti sulle principali novità in merito all’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2025.
Rispetto agli anni precedenti, nell’ottica di un percorso di progressiva semplificazione, i modelli sono stati alleggeriti dei dati già contenuti in altri quadri dei modelli di dichiarazione.
Fusione per incorporazione tra enti religiosi civilmente riconosciuti: trattamento tributario
Agenzia delle Entrate, Principio di diritto n. 1 del 07/07/2026
L’Agenzia delle Entrate, con il Principio di diritto n. 1 del 07/07/2026, ha chiarito il trattamento fiscale della fusione per incorporazione tra enti religiosi civilmente riconosciuti:
I nuovi istituti del “Codice della crisi dell’impresa e dell’insolvenza” (Parte I): i primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate, Circolare n. 5/E del 16/07/2026
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 5/E del 16/07/2026, ha fornito una panoramica delle principali disposizioni del “Codice della crisi dell’impresa e dell’insolvenza” di cui al D.Lgs. n. 14/2019, analizzando in dettaglio i singoli istituti.
La Circolare tiene conto anche dei diversi contributi emersi durante la consultazione pubblica conclusasi lo scorso mese di maggio.
La Circolare è suddivisa in 4 parti; la I parte è contenuta nella presente Circolare, mentre le successive (Parti II, III e IV) saranno pubblicate in successivi momenti:
Dottrina
Linee guida per la sostenibilità delle startup
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale, Libro (giugno 2026)
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e la Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (Sidrea) hanno pubblicato le “Linee guida per la sostenibilità delle start up. Gestione, rendicontazione e valutazione” con lo scopo di offrire a startupper, professionisti, manager, investitori e altri stakeholder uno strumento operativo e concettuale capace, da un lato, di individuare le migliori pratiche per la gestione delle startup e, dall’altro, di prevenire e mitigare i principali rischi evidenziati dalla letteratura e dalla prassi aziendale.
Diritto al riporto delle perdite in ipotesi di operazioni straordinarie
Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Norma di comportamento n. 237 del 18/06/2026
Con la norma di comportamento n. 237 l’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha chiarito che il diritto al riporto delle perdite pregresse e degli altri attributi fiscali ad esse equiparati - la cui fruizione è ordinariamente subordinata a specifici test nell’an (vitalità) e nel quantum (patrimonio netto) in caso di trasferimento di partecipazione maggioritaria con modifica dell’attività, nonché nelle operazioni di fusione, scissione e conferimento di azienda - rimane riconosciuto anche a prescindere da tali test, quando sia dimostrato, mediante interpello disapplicativo (tuttora ammissibile), che l’operazione non comporta una compensazione intersoggettiva indebita di imponibili fiscali di segno opposto.
IVA – Modifiche alle regole di determinazione della base imponibile delle operazioni permutative
Assonime, Circolare n. 16 del 18/06/2026
Assonime ha pubblicato sul proprio sito la Circolare n. 16 del 18/06/2026 “IVA – Modifiche alle regole di determinazione della base imponibile delle operazioni permutative” nella quale ha commentato le recenti modifiche legislative (L. n. 88/2026) alla disciplina IVA delle operazioni permutative e delle dazioni di pagamento prevista dall’art. 13, comma 2, lett. d) del D.P.R. n. 633/1972.
Principi di comportamento dell’esperto della composizione negoziata
Fondazione Nazionale dei Commercialisti e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Documento (22 giugno 2026)
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, di concerto con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ha pubblicato, sui rispettivi siti, il Documento di Ricerca “Principi di comportamento dell’esperto della composizione negoziata”, nel quale sono contenute le regole tecniche elaborate per supportare e indirizzare i Commercialisti nel corretto svolgimento dei compiti loro assegnati nella veste di Esperto.
I Principi contengono inoltre importanti snodi interpretativi sul ruolo svolto dall'imprenditore, dai suoi advisor, dai creditori, dagli stakeholder nelle trattative nella gestione della composizione e possono facilitare il lavoro delle commissioni di nomina dell'Esperto, così come quello dell'autorità giudiziaria quando tenuta a "dirigere" le fasi della composizione negoziata in cui è richiesta la sua partecipazione attiva.
La dichiarazione dei redditi e dell’IRAP delle società di capitali 2026 e i relativi versamenti
Assonime, Circolare n. 17 del 24/06/2026
Assonime ha pubblicato sul proprio sito la Circolare n. 17 del 24/06/2026 “La dichiarazione dei redditi e dell’IRAP delle società di capitali 2026 e i relativi versamenti” nella quale ha commentato diverse novità delle dichiarazioni, tra cui il regime “IRES premiale” e le novità concernenti la disciplina di gestione delle divergenze tra valori contabili e fiscali.
Il Punto di accesso unico europeo (ESAP)
Assonime, Circolare n. 18 del 30/06/2026
Assonime ha pubblicato sul proprio sito la Circolare n. 18 del 30/06/2026 “Il Punto di accesso unico europeo (ESAP)” nella quale ha illustrato il quadro generale complessivo del sistema ESAP e i principali problemi applicativi relativi alle informazioni da trasmettere per la pubblicazione in ESAP, derivanti dalla direttiva Transparency.
Si tratta di una piattaforma unica digitale che consentirà al pubblico l'accesso informatico a una serie di informazioni di natura finanziaria e non finanziaria in cui sono comprese sia le informazioni pubblicate, in via obbligatoria, dalle imprese e dagli operatori dei mercati finanziari in base alla disciplina europea, quanto le informazioni che le imprese vogliono condividere in via volontaria.
Conferimento d’azienda ex art. 176 del Tuir in società a responsabilità limitata già partecipate dal conferente
Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Norma di comportamento n. 238 del 02/07/2026
Con la norma di comportamento n. 238 l’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha chiarito che le partecipazioni acquisite per effetto di un conferimento di azienda ai sensi dell’art. 176 TUIR si considerano iscritte come immobilizzazioni finanziarie nei bilanci in cui risultavano iscritti i beni dell’azienda conferita, a prescindere dalla forma giuridica della società conferitaria (società a responsabilità limitata o società per azioni) e dalla circostanza che, prima del conferimento, il conferente fosse o meno già socio della conferitaria.
Conferimento di partecipazioni sociali a realizzo controllato: novità, tecniche redazionali e casi pratici
Consiglio Nazionale del Notariato, Studio n. 37-2026/T (pubblicato nel mese di luglio 2026)
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato sul proprio sito, nel mese di luglio 2026, lo Studio n. 37-2026/T “Conferimento di partecipazioni sociali a realizzo controllato: novità, tecniche redazionali e casi pratici” nel quale sono state analizzate le novità più recenti, con particolare riferimento al concetto di “valore di realizzo” delle azioni o quote conferite e alle differenti modalità di determinazione del “costo fiscale riconosciuto delle partecipazioni” oggetto di conferimento, e di come tali elementi incidano nella determinazione del capitale sociale e del patrimonio netto della società conferitaria.
In relazione alla posizione del soggetto conferente sono stati analizzati tra l’altro, l’apporto solo a riserva di patrimonio e non anche a capitale di azioni o quote, il conferimento delle stesse azioni o quote acquistate in vigenza del regime della comunione legale dei beni e il conferimento di partecipazioni detenute in comproprietà da più soggetti.
Pubblicato il nuovo principio contabile OIC 5 “Bilanci di liquidazione”
Organismo Italiano di Contabilità, Comunicato del 16/07/2026
L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del nuovo principio contabile OIC 5 “Bilanci di liquidazione” che entrerà in vigore a partire dal 2027.
E’ tuttavia consentita l’applicazione anticipata ai bilanci 2026.
L’OIC ha rivisto gli aspetti critici del principio, adottando un’impostazione più prudenziale e, al contempo, di maggiore applicabilità operativa, con l'obiettivo di promuovere un'applicazione più diffusa e agevole da parte degli operatori.
Il nuovo OIC 5 individua ora come criterio generale di valutazione delle attività il minore tra il costo e il valore di realizzo. Tuttavia, il principio prevede anche la possibilità di valutare le attività al valore di realizzo, quando ricorrono specifiche condizioni che assicurano il buon esito dell’operazione. Sempre al fine di agevolare gli operatori, il nuovo principio non richiede di stimare il fondo per costi ed oneri di liquidazione, ma richiede di valutare la presenza di eventuali contratti onerosi, in linea con quanto normalmente richiesto dall’OIC 31 per la stima dei fondi rischi ed oneri.
Sono stati anche rivisti gli schemi di bilancio:
Nel caso di continuazione, anche solo parziale, dell’attività d’impresa, continuano invece ad applicarsi gli schemi ordinari di bilancio, integrati con specifiche voci dell’attivo dello stato patrimoniale finalizzate a distinguere le attività destinate alla liquidazione da quelle riferibili alla gestione in continuità.
La cessione dei beni classificati nella categoria catastale F tra Iva e registro
Consiglio Nazionale del Notariato, Studio n. 36-2026/T (pubblicato nel mese di luglio 2026)
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato sul proprio sito, nel mese di luglio 2026, lo Studio n. 3-2026/T “La cessione dei beni classificati nella categoria catastale F tra Iva e registro” nel quale è stato analizzato il regime impositivo cui assoggettare gli atti di trasferimento a titolo oneroso, posti in essere da un soggetto passivo iva, aventi ad oggetto beni immobili classificati in una delle categorie “F”, che comprende le aree urbane (F1), i fabbricati collabenti (F2), i fabbricati in corso di costruzione (F3), i fabbricati in corso di definizione (F4) ed i lastrici solari (F5).
Approfondimenti
Norme, regolamenti e provvedimenti attuativi
Approvato il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi
D.Lgs. n. 117 del 19/06/2026 (G.U. n. 152 del 03/07/2026)
E’ stato pubblicato nella G.U. n. 152 del 03/07/2026 il Decreto Legislativo n. 117 del 19/06/2026 che approva il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Il nuovo Tuir, in attuazione della delega fiscale di cui all’art. 21 della L. n. 111/2023, raccoglie e aggiorna le norme fiscali già contenute nel precedente Tuir (D.P.R. n. 917/1986) introducendo disposizioni di coordinamento per adeguare la disciplina ai mutamenti normativi avvenuti nel tempo.
Entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.
Il nuovo Testo Unico organizza i vari regimi esistenti tenendo conto del soggetto passivo (persona fisica o giuridica) e distinguendo le disposizioni generali da quelle speciali.
E’ composto da 377 articoli suddivisi in quattro parti, a loro volta suddivise in titoli, capi e sezioni:
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Parte II “Regime speciale”: dedicata alle disposizioni speciali, le quali vengono ripartite in titoli in base al soggetto passivo dell’imposta (persone fisiche o società), riproducendo in tal modo la medesima struttura della parte I;
Il nuovo Testo Unico è poi corredato di 9 allegati (da A a I):
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Allegato A: contenente la Tabella 1 con l’elenco delle società alle quali si applicano le disposizioni in materia di operazioni straordinarie fra soggetti residenti in Stati membri diversi dell’Unione europea, qualora siano sottoposte a una delle imposte indicate nella tabella 2 facente sempre parte dell’Allegato A;
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Allegato C: riporta, in corrispondenza di ciascun esercizio con inizio nell’anno solare ivi indicato, le aliquote applicabili in presenza di riduzione dell’attività economica sostanziale, sempre in materia di imposizione minima globale;
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Allegato D: riporta il coefficiente di redditività che si applica all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti, ai fini della determinazione del reddito imponibile per i soggetti che applicano il regime forfettario, diversificato a seconda del codice Ateco che contraddistingue l'attività esercitata;
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Allegati E e F: contengono, rispettivamente, gli elenchi dei beni materiali e immateriali strumentali nuovi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, in relazione alla maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali;
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Allegato G: contiene l’elenco delle categorie di lavoratori meritevoli di maggiore tutela, come ad esempio i lavoratori molto svantaggiati indicati dall’articolo 2, numero 99), del regolamento dell’Unione europea n. 651/2014, ecc.;
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Allegato H: contiene l’elenco dei comuni in cui i lavoratori dipendenti ivi residenti possono optare, a determinate condizioni, per l’applicazione, sui redditi da lavoro dipendente percepiti in Svizzera, di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali. Tale opzione può essere esercitata, a determinate condizioni, anche dai lavoratori dipendenti residenti nei comuni delle province di Brescia e di Sondrio inclusi nell’elenco riportato nell’Allegato I.
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Credito d’imposta design e ideazione estetica 2026: aggiornato l’Albo dei certificatori
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, D.D. 03/07/2026 (pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
Con Decreto Direttoriale del 03/07/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito il contenuto, le modalità e i termini di invio delle comunicazioni di prenotazione e di completamento del credito d’imposta design e ideazione estetica, in relazione alle spese in attività di design e ideazione estetica (comma 202 della legge 27 dicembre 2019, n. 160), sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, nel limite complessivo di spesa di 60 milioni di euro.
Ai fini della fruizione del credito d’imposta, la procedura prevede due tipologie di comunicazioni, da inviare esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Ministero (https://creditodesign.mimit.gov.it/ ):
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comunicazione di prenotazione: da trasmettere, a partire dalle ore 12:00 di martedì 7 luglio 2026, in relazione a ogni singolo progetto di design e ideazione estetica programmato o già realizzato, contenente tutte le informazioni necessarie ad individuare il soggetto che intende accedere al beneficio, la descrizione del progetto da realizzare, ivi inclusa la prevista data di avvio e di completamento, l’importo degli investimenti agevolabili da sostenere e il relativo credito d’imposta potenzialmente spettante;
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comunicazione di completamento: in relazione a ogni singola comunicazione di prenotazione, l’impresa deve trasmettere una comunicazione di completamento degli investimenti dichiarati, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta agevolabile. L’ammontare complessivo degli investimenti agevolabili completati, considerati al lordo delle altre sovvenzioni ricevute sulle stesse spese ammissibili, non può essere inferiore al 70% dell’ammontare indicato nella comunicazione preventiva. I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento saranno definiti con successivo decreto direttoriale.
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Prassi amministrativa
Detassazione incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, ecc.: ulteriori chiarimenti dell’Agenzia
Agenzia delle Entrate, Circolare n. 3/E del 24/06/2026
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 3/E del 24/06/2026, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alle novità apportate dalla Legge di Bilancio 2026 in merito alla detassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
L’Agenzia ha precisato che l’imposta sostitutiva del 5% si applica anche agli incrementi retributivi relativi alle indennità erogate mensilmente connesse allo svolgimento della mansione (ad esempio indennità di cassa o indennità variabili), in quanto riconducibili alla retribuzione ordinaria.
Nel caso in cui gli incrementi retributivi previsti da Contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) sottoscritti nel triennio 2024-2026 siano riconosciuti anche per periodi antecedenti alla sottoscrizione (ad esempio con decorrenza economica dall’anno 2023), l’imposta in questione si applica anche a tali somme, ferma restando l’esclusione degli importi erogati “una tantum”. Pertanto gli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali firmati nel triennio 2024-2026, pagati quest’anno, beneficiano dell’imposta sostitutiva al 5% anche se relativi ad annualità precedenti.
L’imposta sostitutiva del 5% si applica anche agli incrementi retributivi corrisposti in relazione alla retribuzione dei giorni di ferie e di festività soppresse, alla gratifica feriale eventualmente prevista dai singoli Ccnl, nonché al trattamento aggiuntivo eventualmente previsto dai singoli contratti collettivi per la festività soppressa del 4 novembre.
La Circolare ha inoltre chiarito che l’imposta del 15%, introdotta dai commi 10 e 11 della Legge di Bilancio 2026, si applica anche alla maggiorazione prevista dai Ccnl per il lavoro svolto nella giornata di domenica, pur se non coincidente con il giorno di riposo settimanale previsto contrattualmente, all’intera retribuzione corrisposta per lavoro straordinario notturno o straordinario festivo, nonché all’indennità di pernottamento prevista dall’articolo 117 del Ccnl Credito. Il beneficio si applica inoltre alle indennità di reperibilità, previste dai contratti collettivi, anche nel caso in cui il dipendente non abbia poi effettivamente svolto l’attività: queste somme, spiega l’Agenzia, remunerano infatti una condizione di disponibilità del lavoratore e sono funzionalmente collegate alle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, su turni e nei giorni di riposo.
In caso di part-time verticale l’agevolazione si applica solo in caso di lavoro nel giorno di riposo stabilito dalle parti, mentre non trova applicazione nel caso di lavoro supplementare in giorni non identificabili in quello di riposo o di esercizio di clausole elastiche, per il quale sono previste maggiorazioni ad hoc dal contratto collettivo o dal decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015.
Entrambe le imposte sostitutive del 5 e del 15 per cento non si applicano nel caso in cui non vi sia un Ccnl applicato dal datore di lavoro.
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Testo completo in allegato