La Camera di Commercio di Bologna promuove il Bando per la concessione di contributi per il rinnovamento tecnologico di impianti e macchinari obsoleti - Anno 2026, che si pone la finalità di erogare contributi a fondo perduto per sostenere il rinnovamento tecnologico delle imprese locali.
L’obiettivo è incentivare la sostituzione di impianti e macchinari obsoleti per incrementare l’efficienza e la competitività aziendale, garantendo contestualmente standard di sicurezza più elevati per i lavoratori attraverso l'adeguamento alle normative vigenti sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Possono accedere alle agevolazioni le microimprese, le piccole e le medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici, ad eccezione di quello della pesca e dell’acquacoltura.
Le aziende richiedenti devono avere sede legale e/o unità locali operative nella città metropolitana di Bologna, essere attive, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e non sottoposte a procedure concorsuali.
È prevista una priorità di assegnazione, con riconoscimento del contributo pieno, per le imprese femminili, le imprese giovanili, quelle in possesso del rating di legalità e quelle dotate di certificazione della parità di genere.
Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’acquisto di impianti e macchinari di nuova fabbricazione che sostituiscano beni analoghi prodotti almeno 10 anni prima; sono incluse anche le spese di installazione, trasporto e quelle di progettazione o edili strettamente necessarie all’installazione stessa.
Le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, oppure previste entro il 31 maggio 2027.
Non sono ammessi acquisti di beni usati, leasing, attrezzature generiche, autovetture o beni non strettamente correlati all'attività.
I costi complessivi dell'intervento non possono essere inferiori a € 6.000,00.
Il fondo complessivo messo a disposizione dalla Camera di Commercio per il regolamento ammonta a € 1.000.000,00.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Ogni impresa può presentare una sola domanda per ottenere un contributo massimo di € 10.000,00.
I contributi verranno assegnati prioritariamente alle categorie preferenziali (imprese femminili, giovanili, con rating di legalità o certificazione di parità), mentre le richieste delle altre imprese saranno soddisfatte solo in presenza di disponibilità residue.
Gli incentivi previsti dal bando sono cumulabili con altri aiuti in regime "de minimis" o con aiuti in esenzione/autorizzati, a condizione che la somma delle agevolazioni non superi il costo sostenuto per l'investimento e che il cumulo sia consentito dalle normative delle altre misure. I massimali "de minimis" applicabili variano in base al settore: € 300.000,00 per la generalità dei settori e € 50.000,00 per la produzione primaria agricola, calcolati su base triennale.
Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart di Infocamere, firmate digitalmente dal legale rappresentante.
La finestra temporale per la presentazione va dalle ore 10.00 del 17 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 20 marzo 2026.
L'assegnazione dei contributi segue una procedura che privilegia le imprese femminili, giovanili, con rating di legalità o certificazione di parità di genere; per queste categorie, le domande saranno valutate e finanziate in base all'ordine cronologico di ricezione fino a esaurimento fondi.
Successivamente, se vi saranno risorse residue, si procederà all'assegnazione alle altre imprese ammissibili, sempre seguendo l'ordine cronologico di arrivo.
Per informazioni: https://www.bo.camcom.gov.it/it/promozione-interna/contributi-il-rinnovamento-tecnologico-di-impianti-e-macchinari-obsoleti-anno