La CCIAA dell’Emilia intende sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio di competenza (Parma, Piacenza e Reggio Emilia) negli investimenti orientati a una maggiore sostenibilità e rivolti all'efficientamento energetico. Soggetti beneficiari: Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le piccole e le medie imprese secondo la definizione fornita dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e s.m.i. con sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Emilia (la sede operativa oggetto dell'intervento deve essere nelle province di Parma - Piacenza - Reggio Emilia).
Presentazione delle domande: Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il sistema Restart di Infocamere, dalle ore 11:00 del 20/07/2026 alle ore 16:00 del 30/07/2026. Entità del contributo: Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, al netto di IVA, fino a un importo massimo di € 20.000,00, oltre l’eventuale premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità. L’investimento minimo finanziabile è di € 5.000,00. I contributi sono concessi in applicazione della disposizione dei regolamenti de minimis 2023/2831 (de minimis ordinario) e 1408/2013 (de minimis agricolo).
Spese ammissibili: Gli interventi ammissibili a contributo dovranno essere effettuati presso una delle sedi aziendali (rilevabile dalla visura camerale) appartenente alla circoscrizione della CCIAA dell’Emilia e in caso di presenza di più sedi ubicate nel territorio, il soggetto richiedente dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda. Gli interventi per i quali è richiesto il contributo dovranno essere al servizio degli spazi occupati dall’azienda e dei suoi processi produttivi e dovranno riguardare: - acquisto, installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione; - acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo.
Sono altresì ammissibili gli interventi di acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia elettrica (es. batterie) anche in assenza di nuovi impianti fotovoltaici, purché funzionali all’ottimizzazione dell’autoconsumo, alla gestione dei carichi e alla continuità operativa dei processi produttivi, dimostrata nella relazione tecnica allegata alla domanda; - acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza e condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione degli impianti in uso nella sede oggetto di intervento; - acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l'utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento; - acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici; - acquisto e installazione di macchinari e attrezzature, in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento; - interventi di cosiddetto “relamping”, ovvero di acquisto e installazione di corpi illuminanti LED a bassoconsumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc).
Sono finanziabili esclusivamente i progetti che prevedono una riduzione in percentuale misurata in TEP (differenzatra consumi in TEP pre e consumi in TEP post intervento) dei consumi energetici pari almeno al 10% o un’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (misurata in KWel) pari almeno al 5% dell’energia utilizzata dall’impresa prima dell’intervento. Le spese dovranno essere interamente sostenute a partire dal 01/03/2026 e fino al 30/04/2027.
Maggiori informazioni a questo link:
https://www.emilia.camcom.it/promuovere-limpresa-e-il-territorio/contributi-alle-imprese/bandi-emanati-nel-corso-del-2026/bando-efficienza-energetica-2026-be26