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COLLEGAMENTO POS-RT: TOLLERANZA 5% PER I DISALLINEAMENTI E QUADRO SANZIONATORIO

Le novità nella circolare del servizio fiscale n. 43

lunedì 14 settembre 2026

Il D.lgs. 7 agosto 2026, n. 148, pubblicato nella G.U. n. 185 dell’11 agosto 2026 ed entrato in vigore il 12 agosto 2026 (c.d. “Decreto Omnibus”), ha introdotto una soglia di tolleranza pari al 5% per alcuni disallineamenti tra i dati dei pagamenti elettronici memorizzati ai fini della trasmissione dei corrispettivi e i pagamenti elettronici effettivamente accettati, ovvero le transazioni POS. 

La novità attenua il regime sanzionatorio soltanto in presenza di differenze “contenute” e prive di effetti sulla corretta liquidazione dell’IVA. 

Non si tratta, pertanto, di una tolleranza generalizzata sui corrispettivi non certificati e non viene meno l’obbligo di collegamento logico tra POS e strumenti di certificazione. La soglia di tolleranza introdotta consente di isolare i disallineamenti “fisiologici” da quelli “patologici”, attenuando così l’impianto sanzionatorio che rischiava di punire l’inefficienza gestionale con strumenti concepiti invece per contrastare la frode fiscale. 

La presente circolare illustra la nuova franchigia e riepiloga il relativo regime sanzionatorio. 

Per la disciplina dell’obbligo, dei soggetti interessati, delle modalità di abbinamento e delle tempistiche si rinvia alla Circolare n. 13 del 23/03/2026.

 

Testo completo in allegato

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