CIRCOLARE AREA SINDACALE E RELAZIONI INDUSTRIALI del 17 giugno 2026
Con decreto del Direttore Generale della Divisione III – Vigilanza sul Sistema Cooperativo del 4 giugno 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha avviato per l’anno 2026 una campagna straordinaria di vigilanza nei confronti delle cooperative sociali.
Si illustrano di seguito i principali profili della campagna, rinviando alla lettura del decreto allegato per ogni eventuale approfondimento.
1) Soggetti destinatari e criteri di selezione
La campagna interesserà complessivamente 80 cooperative sociali su tutto il territorio nazionale, individuate mediante il sistema informatico di monitoraggio del MIMIT sulla base dei seguenti criteri cumulativi:
- all’Albo nazionale delle società cooperative nella categoria «cooperative so-ciali»;
- della produzione risultante dal bilancio 2024 superiore a € 2.000.000;
- dei codici ATECO relativi all’assistenza sociale non residenziale (già og-getto di precedenti campagne ispettive);
- di ispezioni straordinarie negli ultimi 3 anni;
- territoriale equilibrata del campione su base regionale.
2) Oggetto delle verifiche
Le ispezioni sono finalizzate ad accertare il rispetto della normativa cooperativistica, la corretta attuazione dello scopo mutualistico e la genuinità dell’attività svolta. In particolare, per le cooperative di tipo B, l’attività ispettiva verterà sul rispetto della percentuale minima di soci lavoratori svantaggiati prevista dalla L. 381/1991, sulla documentazione attestante la condizione di svantaggio e sull’effettività dell’inserimento lavorativo. Per le cooperative di tipo A, le verifiche riguarderanno la coerenza tra oggetto sociale e attività concretamente svolta, la regolarità della gestione amministrativa e la correttezza dei rapporti con soci, lavoratori e utenti dei servizi.
La precedente attività di vigilanza ordinaria ha infatti evidenziato, per le cooperative di tipo B, criticità relative al rispetto della percentuale minima di lavoratori svantaggiati e alla documentazione della relativa condizione; per le cooperative di tipo A, esigenze di verifica
sulla coerenza tra oggetto sociale e attività effettivamente esercitata, nonché sulla regolarità della gestione amministrativa e dei rapporti con soci, lavoratori e utenti.
3) Modalità di svolgimento
Le ispezioni saranno pianificate e avviate dalla Divisione III del MIMIT, competente per materia, tenendo conto delle risorse disponibili per l’esercizio 2026 e assicurando un’adeguata distribuzione regionale del campione. Gli incarichi ispettivi saranno assegnati a revisori iscritti nell’apposito elenco ministeriale, nel rispetto dei criteri stabiliti dal decreto direttoriale del 19 aprile 2023.
Le cooperative ispezionate potranno essere chiamate a esibire la documentazione statutaria e assembleare, i libri sociali, la documentazione contabile e contrattuale, la documentazione relativa ai lavoratori svantaggiati (per le cooperative di tipo B) e i contratti stipulati con enti pubblici e privati per l’erogazione di servizi.
4) Indicazioni per le cooperative associate
Le cooperative sociali associate – in particolare quelle con valore della produzione superiore a € 2.000.000 e prive di ispezioni straordinarie negli ultimi tre anni – sono invitate a verificare la completezza e l’aggiornamento della propria documentazione sociale, contabile e del personale, con specifica attenzione – per le cooperative di tipo B – alla documentazione attestante la condizione di svantaggio dei soci lavoratori.
Gli uffici di Confcooperative Terre d’Emilia sono a disposizione per l’eventuale assistenza e supporto richiesti dalle cooperative associate.
Allegato 1 - Decreto_campagna_2026_SOCIALI