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GIOVANI E CASA, CONFCOOPERATIVE APPLAUDE IL CREDITO COOPERATIVO

Riconosciuto il contributo del credito cooperativo nel favorire autonomia abitativa e occupazione qualificata

 

giovedì 18 giugno 2026

Confcooperative Terre d’Emilia esprime grande apprezzamento per il progetto promosso dalla Camera di Commercio di Bologna, che mette a disposizione un milione di euro di contributi a fondo perduto e attiva, grazie alla collaborazione del sistema bancario locale, prestiti a tasso zero e senza garanzie destinati a neolaureati e neodiplomati ITS Academy assunti dalle imprese del territorio.

Si tratta di un intervento innovativo che affronta uno dei principali ostacoli alla permanenza dei giovani nelle aree più dinamiche del Paese: il costo dell’abitare.

“Questa iniziativa – dichiara Michele Filippini, vicepresidente di Confcooperative Terre d’Emilia e referente per il territorio bolognese – coglie pienamente una delle sfide più importanti che abbiamo davanti: creare le condizioni affinché i giovani qualificati possano scegliere Bologna non solo per studiare, ma anche per costruire qui il proprio futuro professionale e personale. Il tema della casa rappresenta oggi un fattore determinante e intervenire in modo concreto su questo fronte significa investire sul capitale umano di cui le nostre imprese e cooperative hanno bisogno”.

 

Confcooperative Terre d’Emilia intende sottolineare inoltre il valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e sistema del credito, che rende possibile un intervento di grande impatto sociale ed economico.

 

“Merita un particolare riconoscimento – prosegue Filippini – il ruolo svolto dalle banche di credito cooperativo che hanno aderito al protocollo, Emil Banca e BCC Felsinea, insieme agli altri istituti della città metropolitana. Ancora una volta il credito cooperativo dimostra la propria capacità di interpretare una funzione autenticamente mutualistica e territoriale, mettendo a disposizione strumenti finanziari accessibili e orientati al bene delle comunità. Concedere prestiti a tasso zero, senza garanzie testimonia concretamente la vicinanza ai giovani, alle famiglie e al sistema produttivo locale, contribuendo a rafforzare il legame tra formazione, lavoro e comunità. Per questo auspichiamo che l’iniziativa possa produrre risultati significativi e diventare un esempio anche per altri territori”.

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