Si sono conclusi i lavori del Tavolo tecnico istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la pubblicazione delle Linee guida per la corretta applicazione della revisione dei prezzi c.d. “ordinaria”negli appalti di servizi e forniture.
Il documento fornisce indicazioni interpretative sull'attuazione dell'articolo 60 del nuovo Codice dei contratti pubblici, contribuendo a rendere più chiari i criteri per l'adeguamento dei corrispettivi negli affidamenti pubblici e a rafforzare l'equilibrio economico dei contratti.
Soddisfazione è stata espressa da Confcooperative Lavoro e Servizi, che ha partecipato al confronto istituzionale.
«Accogliamo con favore il testo delle Linee guida e il lavoro svolto in questi mesi, che ha portato a un risultato positivo e condiviso – ha dichiarato la presidente nazionale Mirella Paglierani –. Si tratta di un passo avanti importante che può contribuire a salvaguardare l'equilibrio contrattuale negli affidamenti pubblici e a rafforzare le condizioni di sostenibilità delle imprese e di tutela dei lavoratori».
Particolare rilievo assume il riconoscimento del costo del lavoro come elemento centrale nella determinazione dell'equilibrio economico degli appalti. Un aspetto che, secondo Confcooperative Lavoro e Servizi, risulta fondamentale per garantire la qualità dei servizi, la sostenibilità delle attività e il riconoscimento di retribuzioni adeguate per lavoratrici e lavoratori.
«Gli affidamenti pubblici – ha aggiunto Paglierani – non rappresentano soltanto una relazione contrattuale tra le parti, ma costituiscono una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Da essi dipendono la qualità del lavoro, la competitività delle imprese e la capacità di garantire servizi adeguati alle esigenze delle comunità».
La pubblicazione delle Linee guida rappresenta quindi un importante punto di riferimento per imprese, stazioni appaltanti e operatori del settore chiamati ad applicare le nuove disposizioni previste dal Codice dei contratti pubblici