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SVILUPPO SOSTENIBILE, IL BILANCIO DEL FESTIVAL REGGIANO

L'evento con la coop L'Ovile,Unimore, Provincia e Istituto Chierici

martedì 19 maggio 2026

Sarà presentato con un evento in programma ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia il bilancio della seconda edizione del “Festival dello Sviluppo Sostenibile”, la cui edizione reggiana è stata organizzata dalla cooperativa sociale L’Ovile con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione provinciale, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dell’Istituto Chierici e di 27 Comuni reggiani.

Conclusa l’esposizione di 100 opere (sulle 300 realizzate dagli studenti di 14 classi del Chierici) che ha parlato di sostenibilità in strade, piazze e altri luoghi pubblici dal Po all’Appennino, e terminato il percorso del progetto di ricerca “Agrifuturo” che ha impegnato giovani studenti di Unimore, giovedì 21 maggio, a partire dalle 17.00, i risultati di questi percorsi saranno presentati alla cittadinanza, arricchiti di nuove proposte – e tra queste una performance artistica e la mobilitazione di diversi docenti universitari  – dedicate allo sviluppo sostenibile.

“Più che una conclusione del Festival – sottolinea Valerio Maramotti, presidente della cooperativa sociale L’Ovile – ai Chiostri di San Pietro, in effetti, si vivrà un nuovo momento di lancio di temi, suggestioni e percorsi possibili per improntare lo sviluppo a quei principi di sostenibilità che, a partire dalla tutela dell’ambiente, includono molti temi che hanno a che fare con i diritti delle persone, l’inclusione, il lavoro e la giustizia sociale, così come ricorda l’ONU nella sua Agenda 2030”.

In linea con i due grandi filoni del Festival dello Sviluppo sostenibile, cioè arte e ricerca, l’evento di giovedì – dopo i saluti di Rita Cucchiara, rettrice di Unimore, e della consigliera provinciale Claudia Martinelli - si aprirà con un intervento e un dialogo con l’artista Edoardo Malagigi, classe 1948, già docente all’Accademia di Belle Arti a Firenze, protagonista di esposizioni e conferenze in tutti i continenti, con opere esposte nelle più importanti rassegneinternazionali, gallerie pubbliche e collezioni private.

A seguire, a cura della dirigente scolastico del “Chierici”, Elena Ferrari, e della docente Giuseppina Scarano, il resoconto (anche in video) dell’esposizione “Obiettivi Comuni” che ha interessato 27 comuni reggiani e, infine, la presentazione dei progetti nati dal percorso “Agrifuturo” realizzato da Unimore, con intervento dei docenti Enrico Francia, Sara D’Arco e di Enea Burani del Biodistretto reggiano.

Per tutta la durata dell’evento saranno attive  sette postazioni curate dall’Università di Modena e Reggio Emilia; a confronto diretto con  docenti dei dipartimenti di Scienze della Vita e di Scienze e Metodi dell’Ingegneria, i partecipanti all’evento potranno approfondire temi che riguardano scarti alimentari e valori nutrizionali, gli alleati naturali della sostenibilità in gricoltura, l’uso dei droni  per il monitoraggio intelligente delle coltivazioni, i cambiamenti climatici e il fabbisogno alimentare e diversi altri temi legati alla biodiversità.

 

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